Il mango, proprietà e caratteristiche

Ecco tutto quello da sapere sul mango... e la ricetta della Chutney

Il mango, proprietà e caratteristiche

Il mango è un frutto carnoso che nasce dalle piante della famiglia Anacardiacea. La specie più diffusa è l’indica, il cui albero è chiamato mango comune o mango indiano. Questo frutto si caratterizza per la sua polpa gradevole, dolce e succosa, di consistenza simile a quella della pesca. Al centro si trova il nocciolo da cui dipartono filamenti fibrosi. Non è facile coltivare il mango in Italia: la pianta, infatti, non tollera il freddo e subisce gravi danni se la temperatura è al di sotto dello 0. Inoltre non fiorisce sotto i 12° e per la maturazione del frutto sono necessari almeno 25°, nonostante sia stata osservata anche intorno ai 20°. 

La polpa del mango è molto apprezzata poiché possiede un alto tenore di zuccheri e acidi grassi. Si consuma fresca o si utilizza per produrre salse e marmellate. In alcune tradizioni culinarie si consuma anche cotto. Nella buccia e nella polpa del mango si concentrano alte quantità di antiossidanti come carotenoidi (beta e alfa carotene e luteina) e polifenoli (quercetina, acido gallico, acido caffeico, catechine, kaempferolo, mangiferina, tannini e xantoni del mango). Non manca una discreta quantità di acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6. 
Alcune importanti ricerche scientifiche hanno dimostrato che nella buccia del mango esistono composti in grado di:
- contrastare malattie dismetaboliche, ad esempio il diabete melato di tipo 2
- abbassare il livello di colesterolo nell’organismo
- prevenire alcune forme di cancro
- contrastare l’ipertrofia prostatica
- inibire le neoplasie.
Se consumato crudo apporta un valore energetico pari a 53 Kcal per 100 gr di prodotto, contenendo elevate quantità di carboidrati semplici (fruttosio). E’ inoltre una buona fonte di fibre e contiene una percentuale d'acqua molto alta, pari all'82,8%. Tra i micronutrienti contenuti nel frutto, troviamo alte quantità di potassio (che rendono il mango indicato a chi soffre di ipertensione) e vitamine quali pro-vitamina A, carotenoidi e vitamina C.
Ma non tutti sanno che il mango può essere consumato anche cotto, con proprietà leggermente differenti rispetto al frutto consumato al naturale. Nella tradizione gastronomica asiatica il mango cotto è impiegato per la creazione di piatti a base di Dhal (zuppa di lenticchie), spesso accompagnata con peperoncini verdi. Il mango spaccato a metà si presta bene per la cottura alla griglia da servire come contorno insieme ad altre verdure.

Una ricetta squisita per gustare il mango è quella della Chutney, la salsa di mango tipica indiana.
Ecco gli ingredienti, tutti facilmente reperibili:
- 250 ml di aceto di vino bianco
- 250 g di zucchero di canna
- 1/2 cucchiaio di sale
- 450 g di mango
- 50 g di scalogno
- 30 g di semi di sesamo
- 2 cm di radice di zenzero fresca
- 1/4 cucchiaio di semi di senape 
- 1/2 cucchiaio di cardamomo in polvere
- 1/4 di cucchiaio di cannella
- 1/2 di cucchiaio di curcuma
- paprika piccante, a piacere
In una padella capiente, fate ridurre l'aceto con lo zucchero, il sale e lo zenzero pelato e grattugiato. Aggiungete il mango sbucciato e tagliato a cubetti. Aggiungete poi lo scalogno tagliato a rondelle e fate cuocere per almeno 30 minuti a fiamma bassa. Durante la cottura la Chutney si ridurrà di almeno la metà: si tratta di una salsa molto concentrata.
Fate tostare il mix di spezie in polvere e unite i semi di sesamo nero. Unite le spezie alla salsa di mango. I semi di sesamo conferiranno alla salsa di mangocroccantezza e un sapore davvero unico. La salsa può essere conservata per lunghi periodi sottovuoto, in barattoli sterilizzati, come se fosse una marmellata.

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