Partito il progetto italiano per la Cannabis terapeutica

Inizia la coltivazione nazionale della Cannabis come terapia.

Partito il progetto italiano per la Cannabis terapeutica

E' partito a fine febbraio il progetto pilota per la produzione nazionale di Cannabis a scopo terapeutico. L’accordo, sottoscritto il 18 settembre dello scorso anno, sigla la collaborazione tra Ministero della Salute e Ministero della Difesa, i quali si impegnano a garantire l’impiego sicuro di sostanze di origine vegetale a base di Cannabis come terapia per determinati tipi di patologie. La produzione sarà affidata allo stabilimento farmaceutico militare di Firenze, nella misura di 100 chilogrammi all’anno (è questo il fabbisogno nazionale stimato). Il progetto si pone di limitare l’utilizzo di prodotti illegali o contraffatti e di evitare che i medici debbano chiedere l’importazione di Cannabis dall’estero. Il trattamento di malattie come la sclerosi multipla, la SLA, l’epilessia, il morbo di Alzheimer e molte altre sarà dunque più agevole, nonostante questo progetto non dia il via libera all’autocoltivazione. I farmaci avranno un costo di circa 15 euro al grammo, meno della metà del costo di importazione del principio attivo: la produzione nello stabilimento di Firenze ammortizzerà infatti i costi e, come afferma il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, garantirà la sicurezza necessaria.

Che sia dunque l’inizio di una nuova era per l’impiego della Cannabis terapeutica in Italia?

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