Imparare ad amare e a lasciarci amare: perché investiamo così poco in questo?

Perchè diamo così poco spazio ai sentimenti, alla bellezza e all'amore?

Imparare ad amare e a lasciarci amare: perché investiamo così poco in questo?

La mia riflessione sulla formazione all'amore è iniziata ieri, mentre facevo gli esercizi che il mio coach mi ha assegnato. Mi sono detta questo: per anni e anni, individualmente e in massa, investiamo una quantità di tempo, denaro ed energie impressionante per imparare a leggere, scrivere, fare calcoli e usare macchine e software; trascorriamo decenni a studiare, lavorare, aggiornarci e accumulare qualifiche, e poi stiamo perdendo la capacità di amare e lasciarci amare

Non è assurdo? Non mi riferisco a me stessa; mi riferisco alla nostra società, alla cultura che giorno dopo giorno stiamo costruendo, dove c'è uno spazio spropositato per i numeri (il PIL, Wall Street, tassi d'interesse e fatturati), le competenze tecniche (programmi, app e tablet) e i cammini lineari (darsi obiettivi, raggiungere traguardi e guardare sempre oltre, dove in fondo ci aspettano solo la vecchiaia e la morte), e uno spazio decisamente insufficiente per i sentimenti, la bellezza e l'amore. 

Dov'è tutto lo spazio, di cui abbiamo drammaticamente bisogno, per passeggiare nella natura e respirarne il profumo? Per girare il mondo e incontrare chi è diverso da noi, scoprendo nuovi orizzonti e possibilità? Dov'è il tempo per rilassarci e goderci una piacevole giornata con chi amiamo? E il piacere di fare l'amore? Di ricevere/fare dei complimenti per l'ottimo lavoro svolto, per l'esercizio fisico ogni giorno e per dedicarci alle cure del corpo e alla cultura? Come abbiamo fatto ad arrivare a questa situazione, in cui abbiamo sottratto così tanto spazio ed energia a queste piccole abitudini quotidiane, che invece fanno tanta differenza nella vita?

Ci si dimentica di dedicarsi all'amore, troppo spesso e troppo a lungo.

È questo il punto: diamo un grande valore a certi oggetti e attività (e così investiamo tantissimo tempo, denaro ed energia per guadagnarceli), e ne diamo ancora troppo poco all'amore (e così, progressivamente, diventiamo incapaci di vivercelo). Sia ben inteso: io uso moltissimo la tecnologia, faccio marketing e SEO strategy online, ho sempre il mio smartphone con me e passo diverse ore al computer ogni giorno – non è mia intenzione fare l'apologia della vita bucolica ed eremitica in un casale in campagna senza elettricità né pc. Io amo la città, gli spazi di co-working e il servizio di car-sharing, però, per esempio, ho deciso che tutti i giorni alcune ore sono dedicate all'attività fisica, alla natura, a un piacere condiviso con mio marito, a una gita oppure a un piccolo hobby che mi nutre (il cinema, l'arte, un corso che mi interessa); e resto ferma sulla mia posizione, coltivo ogni giorno questo stile di vita non per idealismo o automatismo, ma perché amo me stessa, amo mio marito, amo la natura, e amo studiare, viaggiare, fare avventure, fruire dell'arte e fare sport. Non mi devo sforzare per coltivare queste abitudini, e non mi costa fatica guadagnare bene, avere una vita sessuale piena e mantenere lo status sociale che preferisco, ma riconosco che riesco a farlo solo grazie al mio investimento sull'amore – altrimenti, forse, potrei raggiungere obiettivi materialmente simili (stipendio, ore di lavoro e quantità di sport), ma non col sorriso sulla faccia.

Come si fa, concretamente, a coltivare l'amore?

Si studia, ci si applica, si investono tempo, soldi ed energie per realizzare questo preciso sogno: svegliarsi ogni mattina col sorriso sulla faccia, entusiasti di iniziare una nuova splendida giornata! Ad alcuni, probabilmente, sembrerà assurdo: investire tempo e denaro per studiare come amare e lasciarsi amare? Sì, esattamente come abbiamo fatto per apprendere l'uso del computer, quando era quella la capacità che ci mancava. Perchè no, in fondo? Forse imparare a dire “ti amo” tutti i giorni non è altrettanto importante di saper usare un software? Essere in grado di stringere un'amica in un abbraccio senza diventare dei pezzi di ghiaccio non è forse fondamentale, nella vita? Saper fare del buon sesso godendo in due per un'ora di seguito non serve proprio a niente? Tenere i propri soldi in mano e sentirsi orgogliosi del fatto che sono frutto dell'amore invece che del sacrificio non fa nessuna differenza? Sappiamo bene che non è così: che tutto ciò fa un'enorme differenza, nell'ordinarietà di ogni singola giornata, e che la metà dei problemi che abbiamo, individualmente e collettivamente, deriva proprio dalla tanto diffusa incapacità di amare e lasciarsi amare.
Io mi dedico per lo più a questo: a impararlo e a insegnarlo, con sessioni, seminari, opere d'arte, libri ed eventi, perché secondo me nella vita niente è più importante dell'amore (che non è un sentimento, ma uno stato di coscienza), e solo coltivando ogni giorno l'arte del saper amare si può guadagnare bene lavorando il giusto, essere appagati sessualmente anche nei periodi di magra, mantenere la posizione sociale di re e regine, e guardarsi intorno e vedere una società stupenda.

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