Oneness Diksha: l’energia del Risveglio

Per far emergere stati di consapevolezza e unità

Oneness Diksha: l’energia del Risveglio

Oneness Diksha: deriva dalla lingua sanscrita, un'antica parola il cui significato è "benedizione" o "dono", ha a che fare con la nozione di "trasferimento" la ricezione di un dono divino, che alimenta il processo di risveglio, è un’energia che attiva la kundalini, equilibra i chakra, e guida in modo intelligente il destinatario in un viaggio individuale, verso stati più elevati di coscienza, per giungere allo stato dell'unità.

Il Diksha crea un cambiamento nelle percezioni, che si traduce in una diminuzione della sensazione che tutti noi abbiamo di separazione. Vengono attivate aree del cervello, che permettono di sperimentare veramente la realtà, senza l’interferenza della mente con le sue valutazioni e le sue interpretazioni. Durante “l’Oneness Awakening Course”, i partecipanti ricevono una serie di insegnamenti, imparano potenti e antiche forme di meditazione. L'antica arte della meditazione è stata utilizzata in tutte le tradizioni di saggezza del mondo per vedere chi e che cosa siamo e per riposare nella nostra condizione naturale. Alcune forme di meditazione sono concentrazioni sulla natura, sul respiro o su un altro oggetto per attirare l'attenzione di sé in un unico punto. La Oneness University ha progettato una serie specifica di pratiche di meditazione che hanno le loro radici nella tradizione dell’antica saggezza del nostro pianeta, si tratta di pratiche antiche di migliaia di anni, che sono state tramandate da maestro ad allievo attraverso i secoli. Tecniche progettate per preparare sia il corpo fisico, sia il corpo sottile a ricevere l’energia del Diksha.

L’obiettivo del Diksha è aiutare l’essere umano a crescere spiritualmente, per far fiorire il cuore e sperimentare stati profondi di quiete e di pace necessari per il proprio risveglio.

Vengono offerte pratiche di meditazione basate sullo yoga, sul soffio sottile, il prana. Imparando a lavorare consapevolmente con il respiro, si è in grado di far emergere stati di concentrazione e consapevolezza, quiete e connessione diretta con le parti del nostro corpo/mente. 
Imparando a rilassarsi profondamente e a riposarsi nel momento attuale, si è in grado di essere lì completamente per noi stessi e gli altri e iniziamo a sentire la connessione e l'interdipendenza che condividiamo con tutti gli esseri.

In particolare, viene offerta una specifica forma di meditazione, un’antica pratica per il risveglio della kundalini e il bilanciamento dei chakra. La kundalini, l'energia di vita spirituale, è un fenomeno transculturale sperimentato da adepti spirituali di molte antiche culture e tradizioni. Si è detto che risiede nel corpo sottile dell'essere umano e si sposta verso l'alto dalla base della colonna vertebrale verso la sommità del capo. La kundalini scorre attraverso ciò che sono noti come i nadis, percorsi di energia che portano verso l'alto. Pur avendo le sue radici nell'antica India, le pratiche di meditazioni basate sui chakra, sono universali, semplici da imparare e da mettere in pratica ai praticanti di qualsiasi fede.



Commenti (1)

  • Alessandro Castagna

    28 Aprile 2015 at 19:45 | #

    Il Diksha, straordinaria esperienza...

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