Permacultura: reimparare l’arte di abitare…il pianeta

Tornare al Naturale per mezzo di questo magnifico Metodo di Progettazione

Permacultura: reimparare l’arte di abitare…il pianeta

Da qualche anno, ormai, si sta scatenando nel web una nuova rivoluzione verde, quella del bio, degli orti, quella del sostenibile e dell’autorpoduzione, quella un po’ fricchettona rispetto alla vecchia rivoluzione verde - così già definita - iniziata negli anni '40. Molta gente rimane letteralmente folgorata quando incontra per la prima volta il concetto di autoproduzione del cibo per mezzo di orti sinergici e pacciamature organiche, produzione in casa di cosmetici, detersivi, vestiario e…chi più ne ha più ne metta!
Le parole “Transizione”, “Decrescita”, “Permacultura e perfino “Resilienza” si fanno largo tra i neuroni di sempre più persone, si sentono al bar e raramente anche in TV.
Dopo diversi anni che bazzico tra associazioni e gruppi che si occupano di questi temi ancora noto molta confusione tra i neofiti, incomprensioni e credenze errate nelle menti di quelle persone che meravigliosamente (e per fortuna) incontrano queste cose sul web, ne rimangono logicamente e positivamente impressionate, e mi contattano per informazioni o corsi a riguardo.
Il merito di aver portato questi argomenti alla vista di noi abitanti del mondo “reale” (e averci trasformato per sempre) è senza dubbio di Internet, ma, per assurdo, di questo splendido mezzo è anche la colpa della confusione sul significato dei termini, maggiormente riscontrata sulla parola “Permacultura”.

Cos’è la Permacultura?
Per chiarezza istantanea potremmo dire che non è da confondere con “Orto sinergico”, ”Agricoltura Sinergica” e “Agricoltura Naturale”.
Per convenzione assoluta e per riuscire ad essere davvero efficaci nel cambiare questo mondo tutti insieme, la Permacultura è: un sistema di Progettazione Sistemica per realizzare Insediamenti Umani Sostenibili.

Possiamo dire di essa in molti modi, ma, di fatto, è questo: un metodo di progettazione, un insieme di strumenti utili a progettare e realizzare un complesso abitativo sostenibile, produttivo, redditizio, che funzioni a bassa energia, ovvero che necessiti del minor apporto energetico per produrre il massimo risultato.
I principi della permacultura e il sistema di progettazione a livello concettuale possono essere usati anche per “sistemare” altri fronti della vita, per esempio per progettare un’azienda, un’associazione, una stanza, una relazione (davvero?) in modo che funzionino tutti per la legge della minima energia.

L’Orto Sinergico è invece un sistema creato da Emilia Hazelip per avvicinare l’orto alla stabilità dei sitemi naturali, per renderlo sempre più vivo e duraturo nel tempo. Si utilizzano a tale scopo i principi dell’Agricoltura Naturale, di cui primo ambasciatore è stato il grande Maestro di Vita del ‘900 Masanobu Fukuoka.

L’orto sinergico è utilizzato in permacultura, o meglio è una delle tecniche che possono essere utilizzate in un progetto permaculturale, e proprio per questo motivo non è sinonimo di permacultura.

Per portarci all’unisono, nei pensieri e negli intenti, ricordo spesso a chi mi scrive, però, di non confondere il mezzo con il fine, perché molto spesso succede questo per via dell’entusiasmo.
La Permacultura, il Sinergico, la Transizione e altri metodi e filosofie sono solo, appunto, dei mezzi.
Lo scopo ultimo è riportare l’uomo alla natura, alla terra, allo stato di naturalità e naturalezza con il quale viveva in origine e del quale è stato dotato.
Con questi strumenti possiamo trasformare l’esterno di noi per ritrovare un ecosistema sempre più interlacciato e “simile” alla natura (della quale facciamo parte, ma non ditelo a nessuno).
Questi mezzi possono darci una mano per trasformare anche l’interno di noi, renderci più ricettivi e sensibili, allo scopo di riuscire a Vivere l’Ecosistema che abbiamo progettato. Ma non sono mai da prendere come uno scopo esistenziale. Molti fanno di essi la loro ragione di vita, o l’hobby del quale sono totalmente innamorati e al quale totalmente fedeli.
Invece lo scopo è ritornare alla terra, a tutti i livelli, fisico, mentale e spirituale.
Lo scopo è ritornare allo stato naturale dell’essere, in armonia con tutto ciò che ci circonda, rendere bella, sana, pulita e abbondante la Nostra Casa, la Terra.
Si, abbondante.
E piano piano, insieme, ci riusciremo.

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.